Posts | aprile 2012

18/04/12

6 Easy Ways to Reduce Stress

Lo stress lavorativo è certamente inevitabile, ma esistono degli accorgimenti in grado di abbassarne il livello. Lo stress prolungato può portare a disturbi fisici più o meno gravi, come mal di testa, tensioni e dolori muscolari, affaticamento, mal di schiena e di stomaco, insonnia, ansia, cali di concentrazione e attenzione, irritabilità, depressione ecc ecc.
Meglio quindi non sottovalutarlo e prendere provvedimenti prima di giungere alla saturazione!

Come fare dunque a tenerlo a bada? Di seguito alcune tecniche:

  • Crearsi un’oasi: nel mondo odierno si lavora, o quanto meno si è reperibili, 24 ore al giorno x 7 giorni! E ciò sicuramente genera una grossa quantità di stress. Una buona abitudine per esempio è quella di spegnere il telefono (almeno) un’ora prima di andare a letto e riaccenderlo un’ora dopo svegli. Costerà magari un po’ di fatica all’inizio, ma se ne noteranno presto i benefici.
  • Identificare i “punti salienti”: spesso ci capita di aver a che fare con una lista lunghissima di attività da svolgere; un buon modo è quello di ordinarle in base alla difficoltà e/o all’importanza ed affrontare prima, e quindi archiviare, le più facili e importanti. Spesse volte si può ottenere l’80% dei propri obiettivi facendo il 20% del lavoro! Con un conseguente alleggerimento generale, anche in termini di stress.
  • Rinegoziare il proprio carico di lavoro: molte volte il lavoro ci viene imposto dal nostro capo o dai nostri clienti e le aspettative nei nostri confronti rischiano di essere davvero troppo alte. Una buona dose di “realismo” in termini di tempo e risorse a propria disposizione è ciò che deve, eventualmente, farci sacrificare del lavoro.
  • Spegnere le news: le notizie sono spesso portatrici di emozioni negative (rabbia, paura, ansia, frustrazione). Pensare di potersi distrare sul lavoro (o anche dopo) seguendo le news è un errore: questo tipo di attività non è in grado di fornire distrazioni nemmeno momentanee. Meglio lasciar perdere…
  • Disconnettersi dall’incontrollabile: sfortunatamente non siamo in grado di controllare tutto. Ci sono eventi come l’economia, il traffico, la politica, le emozioni degli altri, le decisioni dei clienti, ecc. che sono totalmente fuori dal nostro controllo! E se è sensato, analizzarli di tanto in tanto per essere preparati a gestirli, è di sicuro un non senso, oltre che un grande spreco di energie, preoccuparsene di continuo!
  • Evitare le persone stressate: quando siamo stressati non c’è nulla di più dannoso che frequentare altre persone stressate! Purtroppo lo stress e l’ansia tendono a trasmettersi a macchia d’olio e finchè non stiamo perfettamente bene è decisamente meglio evitare certe persone. Anche la sensazione di calma e serenità tende a trasmettersi per fortuna una volta che si è consolidata; pertanto si potrà anche tornare alle solite frequentazioni nel seguito, una volta debellato lo stress.

Di seguito l’articolo originale:

04/04/12

The Magic of Doing One Thing at a Time

I ritmi lavorativi di oggi e l’eccesso di tecnologia ci costringono a lavorare sempre più in multitasking, ovvero ad occuparci di più cose allo stesso tempo. Ora, anche se si è allenati, questo approccio alla lunga si può rivelare poco produttivo, quando non dannoso per l’organismo stesso.

Controllare e-mail, chat, news, smartphones, gestire informazioni, ricevere telefonate, o più in generale essere sempre reperibili sono cose ormai comuni che però finiscono col distoglierci di continuo dall’attività principale, con un conseguente sovraccarico per il cervello e un calo generale dell’attenzione…

L’ideale, specialmente per tutti i lavori che richiedono una certa intensità cerebrale, sarebbe quello di potersi dedicare ad un compito specifico per volta, dedicando il giusto tempo e la giusta intensità e quindi prendersi delle pause rigeneranti tra i vari incarichi di lavoro.

Dal punto di vista del manager è possibile a tal proposito:

  • Mantenere una certa disciplina nei meeting: orario preciso di inizio e fine, abbastanza corti da non invogliare alle distrazioni, ben focalizzati
  • Non richiedere alle persone la disponibilità continua: questo per consentire a ciascuno di dedicarsi alle proprie priorità lavorative, senza interruzioni. Può essere utile “spegnere” la mail in certi momenti della giornata, le urgenze si possono gestire con una chiamata se necessario
  • Incoraggiare le pause: offrire delle attività (passeggiate, yoga, meditazione) e luogi adatti al relax in modo che la gente possa ritemprarsi adeguatamente

Per quanto riguarda se stessi invece è bene imparare a sapersi regolare, ad esempio è sicuramente utile:

  • Fare le cose più importanti al mattino, dedicando 60-90 minuti ininterrotti di concentrazione, evitando le distrazioni al più possibile, preferibilmente in un ambiente isolato. Successivamente dedicare qualche istante di pausa al completo relax
  • Prendersi regolarmente il tempo di pianificare a lungo termine: ciò evita di dover gestire tutto come “urgenze” continue; possibilmente andrebbe fatto in un luogo tranquillo e idoneo
  • Prendersi regolarmente dei “veri” periodi di vacanza: oltre alle vacanza vere e proprie, bastano anche pochi giorni da attaccare ad un week-end, ma con regolarità.

Il principio base è che, quando si lavora, lo si fa con la massima concentrazione e quando si prendono dei periodi di pausa (o delle vacanze) siano delle vere pause! Ne guadagneranno la produttività e la salute! 🙂