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26/04/10

PCLinuxOS 2010

Da pochi giorni è stata rilasciata la versione ufficiale di PCLinuxOS 2010, distribuzione Linux che da 3 anni a questa parte è il mio principale sistema operativo nonchè impagabile strumento di lavoro. PCLinuxOS è una distro con “rolling release”, ovvero che rilascia aggiornamenti a ciclo continuo: in pratica da quando ho installato la 2007 finora ho solo dovuto scaricare gli aggiornamenti via Synaptic (su base quotidiana o settimanale normalmente).

In questo caso, con la versione 2010 le novità sono tante e tali per cui è richiesta una nuova installazione. Poco male, avendo al tempo ben strutturato le partizioni (ho una /home separata più altri mount point convenienti) non dovrebbe essere un grande lavoro 🙂

Con questa release, PCLinuxOS si annuncia come una delle distro più interessanti del 2010, e come al solito si dimostra in grado di ottenere performance superiori rispetto anche alle distro “maggiori” (Ubuntu, Mandriva, OpenSuse…). Di seguito alcune delle novità principali:

  • Kernel 2.6.32.11-bfs, altamente ottimizzato per il desktop computing
  • KDE 4.4.2 completo ed ottimizzato, con driver nVidia e ATI fglrx (ma anche Gnome 2.30, LXDE, XFCE and Enlightenment E-17)
  • supporto network, wireless e printer pressochè completo
  • localizzato in 60 lingue differenti
  • OpenOffice, tradotto in oltre 100 lingue
  • tutti i principali applicativi, aggiornati all’ultima versione (Firefox 3.6.3, Thunderbird 3.0.4, Dropbox…) per un totale di oltre 12000 pacchetti disponibili
  • disponibile in versione LiveCD installabile, con aggiornamenti automatici

Di seguito alcune ottime recensioni:

Ovviamente in grande ascesa, anche su Distrowatch.

13/03/09

PCLinuxOS 2009.1

Dopo quasi due anni di attesa dall’uscita dell’ottima PCLinuxOS 2007, finalmente la nuova release!

Ho effettuato da poco l’upgrade ed è andato tutto liscio 🙂 Del resto, PCLinuxOS nasce come rolling distribution, ovvero come una distro con aggiornamenti continui (via Synaptic) pertanto l’upgrade dalla 2007 alla 2009 in realtà non è un cambio di versione vero e proprio (a parte i nuovi splash screen e alcune modifiche al tema grafico). In pratica eseguendo costantemente gli upgrades il sistema evolve di continuo. E questa è una delle caratteristiche che due anni fa mi ha fatto scegliere proprio questa distro per il mio laptop. Ne riassumo di seguito i principali punti di forza:

  • stabilità: PCLinuxOS è una distro abbastanza “conservativa”, nota per essere molto stabile. Nel ciclo di aggiornamenti ho intallato anche la beta1 e la beta2 e anche queste si sono rivelate decisamente stabili!
  • semplicità: è una live che si installa e configura davvero in una ventina di minuti
  • performance: secondo alcuni test PCLinuxOS 2007 era seconda solo a sidux in quanto a performance. Verosimilmente anche la 2009 lo sarà
  • è basata su KDE, il window manager che preferisco (ma esistono “remaster” con Gnome/Xfce/Enlightment…)
  • è possibile creare appunto dei “remaster”, ovvero delle nuove distribuzioni, generando una live distro a partire dalla propria installazione. Infatti esistono diverse distro derivate da PCLinuxOS
  • unisce “the best of two world”: ad esempio molto comodo è il Control Center derivato da Mandriva, come pure Synaptic per la gestione dei pacchetti rpm derivato da Debian
  • i repository sono piuttosto aggiornati: abilitando la sezione “nonfree” si ha accesso anche ai codec, font o driver non strettamente open-source. Quando non si può fare a meno è sicuramente comodo

E da ultimo, ma non ultimo, basta dire che si tratta di Linux. Perciò una distro è solo una base di partenza, e una volta installata la si può personalizare come si vuole 🙂