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05/01/12

Le grandi aziende perdono i migliori talenti

Sembra un fatto abbastanza comune che le grandi aziende (anche di informatica) tendano a perdere i proprio migliori talenti. E questo accade, spesso, anche in Italia. In un contesto più generale, salvo poche eccezioni (Google ad esempio) sembra davvero che le grandi aziende non risultino poi così attraenti per gli individui “di talento”.

Un articolo di Forbes, cerca di riassumerne, i principali motivi:

  1. Eccessiva burocrazia delle grandi aziende
  2. Impossibilità di trovare progetti interessanti, che stimolino la passione delle persone di talento
  3. Scarsità di revisioni annuali (il capo è veramente interessato al mio futuro?)
  4. Nessuna discussione riguardo a possibili sviluppi della carriera (cosa faremo nei prossimi 5 anni?)
  5. Priorità strategiche (esistono incubatori per talenti?)
  6. Mancanza di responsabilità (i talenti richiedono responsabilità da parte degli altri!)
  7. I talenti amano gli altri talenti quindi, se si desidera mantenere le persone migliori, assicurarsi che siano circondati da altre persone valide
  8. Mancanza di una Vision chiara dell’organizzazione (i talenti hanno voce in capitolo?)
  9. Mancanza di apertura mentale (l’azienza sa ascoltare il punto di vista degli altri?)
  10. Chi è il boss? Se alcune persone lasciano l’azienda, può valere la pena di chiederselo…

Leggi anche l’articolo originale.

28/12/11

Java 7 Novità & Performance

Finalmente Java 7!
Certo i rilasci delle Java VM non sono così frequenti; specie dopo l’acquisizione da parte di Oracle, in effetti, un po’ di apprensione per l’uscita della versione 7 c’era…

Ma ora ci siamo quasi e le novità introdotte nella JVM non sono di così poco conto:

  • Modularizzazione
  • Supporto per linguaggi dinamici
  • Nuove API per l’I/O e per il file system
  • Supporto nativo per l’XML (probabile)
  • Safe rethrow delle eccezioni
  • Null dereference expressions, in stile Groovy
  • Better type inference, per l’instanziazione dei generics
  • Multi-catch, clausole multiple nella gestione delle eccezioni
  • Class loader ulteriormente migliorato
  • Migliorata la pipeline per i componenti Java 2D
  • Miglioramenti a Swing
  • JavaFX

ed altri ancora…

E’ interessante inoltre notare come il processo di incremento delle performance, già iniziato con Java 6, non si si a fermato, anzi! I test effettuati evidenziano un aumento percentuale anche più rilevante rispetto al precedente passaggio di versione. Che dire? Oracle sembra aver fatto un buon lavoro, forse anche superiore alle attese…

Leggi anche l’articolo completo.

27/12/11

Cosa accade su Internet ogni 60 secondi?

Che dire? Un’immagine vale mille parole… ecco cosa accade nel mondo, su Internet ogni 60 secondi! Abbastanza impressionante…

Incredible Thinghs over the internet 1
Incredible Thinghs over the internet 2
27/09/11

20 Modi per rompere Linux

Linux è un sistema conosciuto per la sua proverbiale robustezza. Tuttavia esistono dei modi per “romperlo” e questo articolo, non senza una punta di ironia, spiega come mettere ko un sistema Linux perfettamente funzionante. In pratica si tratta di usarlo male o, peggio, utilizzarlo come fosse Windows 🙂

A parte certi aspetti ovvi, come terminare lo spazio sul file system (occorre dimensionare convenientemente le partizioni o utilizzare mount point opportuni), saturare la memoria disponibile (prevedere sempre una partizione o un file di swap), cancellazioni accidentali (usare con cautela l’utenza di root) o perdere le password, si evidenzia come in genere sia bene tenere sempre il proprio sistema in efficienza.

La parola d’ordine quindi è applicare gli aggiornamenti in maniera frequente e soprattutto critica (mai ciecamente). Se qualcosa dovesse andare storto per qualche motivo, si ha l’opportunità quantomeno di accorgersene subito. Bisogna prestare particolare attenzione soprattutto quando si applicano aggiornamenti di pacchetti di altre distribuzioni oppure scaricati in forma di sorgenti da compilare. Ugualmente l’aggiornamento di un kernel o la compilazione di un kernel custom richiedono una certa cautela (si consigliano sempre dei backup di sicurezza!).

L’ultimo suggerimento è quello di essere sempre cauti con le guide che si possono trovare su internet, backuppare i propri file di configurazione e non continuare a re-installare diverse distribuzioni Linux o versioni di Windows (per non compromettere il boot loader, che certo si può ripristinare ma occorre sempre un po’ di lavoro e di attenzione).

In definitiva, conviene sempre pensare bene a quello che si fa e soprattutto dedicarvi il giusto tempo.

Leggi anche l’articolo completo.

06/10/10

Google Instant e la morte dei SEO?

I motori di ricerca sono in continua evoluzione. Da qualche tempo Google ha introdotto una nuova funzionalità denominata “Google instant” che aggiunge dinamismo e un’ulteriore sensazione di real-time nelle ricerche.

Il motore di ricerca diviene sempre più potente: ora è in grado di anticipare le ricerche dell’utente stesso e proporre ulteriori possibilità di ricerca.

Alla base di tutto c’è un nuovo evoluto algoritmo di IA, integrato nel motore di ricerca stesso. Ottimo certamente, ma… che dire del mestiere del SEO? Sarà ancora possibile procedere all’ottimizzazione dei siti per la ricerca come oggi sappiamo oppure si profileranno tempi duri?

Quello che è certo che alcune (molte?) delle regole cambieranno, ma mi auguro che saranno sempre più privilegiati i contenuti e non tanto i “trucchi e stratagemmi” ben noti! Quindi ben venga il cambiamento anche perchè, se di certo i SEO (me compreso) sapranno presto come adeguarsi, la speranza è che sia sempre più garantita l’equita e la correttezza delle ricerche. Staremo a vedere…

Leggi anche l’articolo originale.

01/09/10

Sviluppare un sito con e-commerce…

A volte, parlando, sembra quasi che avere un sito web dotato di e-commerce sia ormai un fatto di moda… pochi percepiscono che in realtà si tratta di una cosa molto seria. E’ innanzitutto, a tutti gli effetti, un negozio al quale in Italia (ma anche all’estero) si applicano una serie di leggi e regole. Che non vanno ignorate e sulle quali occorre documentarsi bene prima di partire con lo sviluppo.

Non ci si può improvvisare mercanti sul web, nonostante l’apparente facilità. Bisogna anche capire se e come questo strumento (il commercio elettronico) sarà in grado di incrementare le nostre vendite. Quindi essenzialmente un sito con e-commerce rappresenta un investimento per il futuro e in quanto tale, una volta valutati accuratamente rischi e benefici, richiede anche il giusto lavoro di sviluppo, da affidare a persone esperte. E non ammette risparmi.

Fondamentalmente tre sono gli aspetti da considerare:

  • Struttura: hosting, piattaforma di e-commerce, layout grafico
  • Contenuti: testi, fotografie, schede prodotto
  • Promozione: posizionamento sul web, campagne di marketing

Tutti questi ingredienti non possono mancare, per la buona riuscita del progetto. Dopodichè occorre un certo lavoro anche da parte del cliente che deve mantenere sempre aggiornati i prodotti (servono anche immagini e testi accattivanti se si vuole emergere sulla concorrenza!). Quindi un sito con e-commerce è essenzialmente un grosso impegno, che può dare anche grossi frutti.

Leggi anche gli articoli originali: 1 e 2

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