Nuove regole SEO per il 2013

seo-man-typingIn seguito al continuo aggiornamento degli algoritmi di ranking da parte di Google (l’ultimo è stato ‘Penguin‘) basati sull’osservazione delle abitudini e comportamenti degli utenti, anche le regole di SEO sono in continuo cambiamento.
Pertanto, se ci si basa soltanto sul ranking delle proprie keyword si rischia addirittura di essere penalizzati!
Alcune regole, aggiornate al 2013:

  • Concentrati sul numero di keyword, non sul ranking delle stesse: i motori di ricerca sono diventati più intelligenti e specifici; oltre il 70% delle ricerche contiene tre o più termini di ricerca ed oltre il 20% delle query di ricerca sono totalmente nuove, ovvero rappresentano ricerche mai effettuate prima. Quindi la strategia vincente è quella di incrementare il numero di keyword, piuttosto che migliorare il posizionamento di quelle esistenti: l’insieme delle stesse è detto keyword portfolio.
  • Pubblica contenuti orientati al problem-solving: è utile pubblicare contenuti presi dalla propria proprietà intellettuale: how-to, white paper o studi di ricerca. Questo è ciò che gli utenti cercano e può essere indicativo della vostra professionalità.
  • Pubblica contenuti basati su fonti di qualità: l’aggiornamento ‘Penguin’ penalizza i contenuti di bassa qualità e i siti considerati non attendibili. Pertanto bisogna concentrarsi sull’ottenimento di riferimenti di alta qualità da parte di siti web attendibili del settore, evitanto i siti “free” e le content farm.
  • Distribusci e promuovi il contenuto attraverso i social media: i social media sono un canale molto efficiente per distribuire e promuovere i propri contenuti e consentono di raggiungere milioni di utenti istantaneamente. Google e Bing hanno ammesso di utilizzare i segnali provenienti dai social media nei loro algoritmi di ranking.

Leggi anche l’articolo originale.

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